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日志


4月6日

che poi improvvisamente non accade niente.

Spero di sbagliarmi ma sembra che per ora tutte le persone che mi sono accanto pensino sia meglio mantenere una discreta indifferenza verso tutto. Intendo "non rischiare per paura di soffrire". Infatti c'è un pò troppa calma; il che significa che ci sarà non poca tempesta ma fondamentalmente non succede nulla...tralascerò di mia spontanea volontà il fatto che mi hai messo in un tristo angolino a deprimermi in tormentata solitudine, mentre guardavo il mondo scorrere dalla mia finestra (citazione alla Leopardi, magari porti fortuna!:D).  Andando avanti, avrei voluto che molte cose andassero diversamente: il punto è che dovrei smetterla coi viaggi. Non ci si può sempre nascondere dietro la storia del tempo, dando la colpa a qualcun altro. Può passare e passare, ma se qualcosa è incisa proprio lì puoi abituarti, al massimo, a mentire a te; con la consapevolezza che non appena prendi respiro, ci ricadi. C'è che ci sono strade e strade. E strade che si lasciano dimenticare (tu non sei di certo una di quelle). Il mio amato Shakespeare si era chiesto…"Chi sei tu che nel buio della notte osi inciampare nei miei più profondi pensieri?".  Eh già…chi sei? E’ assurdo chiederselo se in segreto già si sa, come è assurdo domandarsi perché non si è liberi quando  ne si conosce perfettamente il motivo.

 

Hai detto che di me non te ne frega niente e io a questo no, non ci voglio pensare...

Voglio addormentarmi, sì, voglio dormire e svegliarmi tra tre anni,

perché so, lo so di certo, che come te non ci sarà nessuno mai.

Mai.

3月20日

...Faraway, so close...

Non può piovere per sempre. Questo l’ho sempre saputo, ma si sa… tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Pensavo di aver perso tutto perché è una gran delusione quando ti rendi conto che le persone non sono quelle che credevi fossero, che gli estranei a volte possono aiutarti più dei familiari, che chi aveva promesso sarebbe stato lì quando ne avresti avuto bisogno in realtà è da qualche altra parte con chissà chi e di certo non pensa a te, quando ti rendi conto che devi farti forza, che devi cavartela da solo perché accanto a te non c’è nessuno. Ma poi è arrivato il giorno in cui ho capito che non era più il caso di farsi del male, che non valeva la pena piangere per quelle persone che avevano preso il tuo cuore e lo avevano calpestato senza ritegno; è arrivato finalmente quel giorno in cui ho capito che era il momento di ricucire i brandelli di vita che mi ero lasciata alle spalle. Sai qual è un errore che si fa sempre? Quello di credere che la vita sia immutabile, che una volta preso un binario lo si debba percorrere fino in fondo. Il destino invece ha molta più fantasia di noi. Proprio quando credi di trovarti in una situazione senza via di scampo, quando raggiungi il picco della disperazione massima, con la velocità di una raffica di vento, tutto cambia, si stravolge, e da un momento all’altro ti ritrovi a vivere una nuova vita. Così, ho deciso di lasciarmi tutto alle spalle,sono stanca di soffrire e devo ammettere che farlo non è poi così tanto doloroso come pensavo, bisogna solamente trovare un po’ di coraggio e buttarsi per rendersi conto che la vita è ancora lì ad aspettarti, che puoi riprenderti quello che avevi ed essere felice DAVVERO. E anche se ha fatto male, tutta questa sofferenza mi ha reso più forte, e ora riesco a correre, a respirare, a sorridere. FINALMENTE. Sorriso

 

“La vita si ascolta, così come si ascolta il mare...
Le onde montano, crescono,cambiano le cose.
Poi, tutto torna come prima. Ma non è più la stessa cosa.”Cuore rosso

3月1日

...Wuthering Heights...

E’ strano come il tempo riesca a cambiarti e come tu riesca a dare a delle parole un significato completamente diverso da quello che avevi dato loro la prima volta che le avevi lette. E’ quello che mi è successo stamattina. Per caso, mi sono ritrovata a leggere Cime Tempestose, il mio libro preferito che racconta la storia di questo struggente e passionale amore tra Heathcliff e Catherine e di come questa passione impetuosa alla fine distrugga i due amanti e tutte le persone che li circondano. Ho letto più volte il passaggio della dichiarazione d’amore di Catherine in diversi momenti della mia vita e ogni volta ho dato a quelle parole e a quella dichiarazione un valore ed un significato differente. L’AMORE FA MALE. E' questa l’ultima personale interpretazione che ho dato a questo testo:

 

“A che scopo sarei io stata creata se fossi interamente contenuta in me stessa? Le mie grandi sofferenze in questo mondo sono state quelle di Heathcliff, e le ho viste e vissute tutte fin dal principio; il mio pensiero principale nella vita è lui. Se tutto il resto morisse, e lui rimanesse, io continuerei ad esistere; e se tutto il resto continuasse ad esistere e lui fosse annientato, l'universo si trasformerebbe in un completo estraneo: non ne sembrerei parte. – Il mio amore per Linton è come il fogliame nei boschi: il tempo lo cambierà, ne sono consapevole, come l'inverno cambia gli alberi. Il mio amore per Heathcliff somiglia alle rocce eterne che stanno sotto quegli alberi: una fonte di piacere ben poco visibile, ma necessaria. Nelly, io SONO Heathcliff! Lui è sempre, sempre nella mia mente: non come una gioia, non più di quanto io lo sia per me stessa, ma come il mio stesso essere. Quindi non parlare più della nostra separazione: non è possibile.”

 

Cerchiamo tutte l’amore in un modo o nell’altro. Quell’amore vero, ridicolo, inconveniente che ci completa, l’amore del “non posso vivere senza di te” e credo che tutte abbiamo provato qualcosa di simile, nella nostra vita: è un sentimento malsano, ma fortissimo e bello come bello è il sublime orrore di una tempesta. Solo dopo aver provato qualcosa di simile, ed essere sopravvissuti, si può anche pensare di amare una persona in un modo più sano. Prima no, non è possibile.

2月6日

♥...ACROSS THE UNIVERSE...♥

Puoi cambiare taglio e colorare i tuoi capelli. Puoi decidere di accettare che qualcosa vada storto, che altro cambi e che qualcosa resti la fotocopia identica di quella che è sempre stata. Puoi tenere ritmi incalzanti quanto vuoi, svegliarti alla mattina presto che è ancora notte. Puoi decidere che le tue priorità sono queste e che finché sono queste, questa è la strada che seguirai, batterai e su cui ti intestardirai a camminare. Anche se è piena di buche, di ostacoli, di impedimenti. Ascolti i problemi degli altri ed hai sempre parole per ognuno che bussi alla tua porta. Semplicemente perché non sai dire di no. Sì, non so dire di no. Riconosci tutti gli sforzi che fai, l’energia e la passione che ci metti e che gli altri fissano stupiti chiedendoti: ma come fai? Ho imparato a sapermi tenere impegnata, perché quando non lo sono m’annoio, ed io non lo sopporto proprio. E se adesso una luce s’accende rendendo visibile e chiaro un percorso, mi accorgo che tutto il resto resta al buio. Al buio più totale. Non sopporto la presunzione di chi mi parla ancora delle persone che hanno fatto parte della mia vita in passato, come se senza la loro presenza io non fossi capace di vivere la mia vita, mi dà fastidio. Io non dipendo. Io sono, il che è molto diverso. Con tutte le debolezze, le ferite e il caso avverso. Le persone continuano ad esistere anche se chiudi gli occhi. Anche se la strada è un’altra. E la mia vita ora è così diversa, ma è pur sempre la mia vita. La stupidità di chi pensa d’aver capito che mi basti soltanto quello che riposa sulla superficie - ed io sorrido - perché non hanno capito che tutto quello a cui basta un soffio per scomparire, coglie la mia attenzione talmente per poco, che stento ad accorgermene. L’intelligenza dei pochi che comprendono che se nella vita non si trova quel che si cerca allora è meglio spendere le proprie energie per altro e che non per forza bisogna illudersi facendosi bastare quel che si riesce a mettere da parte. Io non ci sto. Lascio scivolare certe cose ma consapevole che un loro piccolo pezzo mi resterà sempre attaccato. Perché per me ogni perché resta legato al suo punto interrogativo prima e alla risposta che si cerca di dargli dopo. Sempre. Mi chiedo il perché di tante cose. Ma ho poche risposte adesso. Mi limito a guardarle, allora capisco che in parte ancora devo lavorarci su.

"Words are flying out like endless rain into a paper cup,     
they slither while they pass, they slip away ACROSS THE UNIVERSE..."

1月10日

...Isn't it ironic?...

An old man turned ninety-eight, he won the lottery and died the next day
It's a black fly in your Chardonnay, it's a death row pardon two minutes too late
And isn't it ironic... don't you think?
           It's like rain on your wedding day
           It's a free ride when you've already paid
          It's the good advice that you just didn't take
           Who would've thought... it figures

Mr. Play It Safe was afraid to fly
He packed his suitcase and kissed his kids goodbye
He waited his whole damn life to take that flight
And as the plane crashed down he thought "Well isn't this nice..."
And isn't it ironic... don't you think?
               Well, life has a funny way of sneaking up on you
               When you think everything's okay and everything's going right
               And life has a funny way of helping you out when
               You think everything's gone wrong and everything blows up in your face
A traffic jam when you're already late
A no-smoking sign on your cigarette break
It's like ten thousand spoons when all you need is a knife
It's meeting the man of my dreams
And then meeting his beautiful wife
And isn't it ironic...don't you think?

A little too ironic...and, yeah, I really do think...

Life has a funny way of sneaking up on you  
Life has a funny, funny way of helping you out Cuore rosso 
12月28日

Hush. To speak is a sin.

Due linguaggi diversi. Opposti e Distanti. Come il giorno e la notte. Come una medaglia che ha due facce. Come un coltello che ha una lama e anche un manico. Ma ditemi un po’: ha senso cercare qualcosa in una stanza vuota e spoglia? Ho capito che non per forza dietro ad una frase, a quel gesto o a quello sguardo deve esserci quel significato che io vorrei tanto dargli, ecco. Non mi piacciono i teatrini animati da persone capaci di inscenare sempre lo stesso copione, con le stesse identiche frasi, con gli stessi identici gesti, tutti uguali, tutti ripetuti meticolosamente in serie e non mi piacciono le persone che prendono tempo e posticipano le loro decisioni. 
Circa 200 anni fa Benjamin Franklin spiegò al mondo il segreto del suo successo: non farei mai domani quello che puoi fare oggi. E' l'uomo che ha scoperto l'elettricità. Molti di noi dovrebbero ascoltare quello che ha detto. Non so perchè noi rimandiamo le cose ma se dovessi indovinarlo direi che ha molto a che fare con la paura, paura del fallimento, paura del dolore, paura del rifiuto. Talvolta la paura è solo quella di prendere una decisione, perchè se ti fossi sbagliato, se stessi facendo uno sbaglio irrimediabile? Di qualunque cosa si abbia paura di sicuro c'è una verità: nel momento in cui il dolore di non fare una cosa diventa più forte di quello di farla, ci si sente come se avessimo un male incurabile. E voi credevate che parlassi metaforicamente. Chi ha tempo non aspetti tempo. Colui che esita è perduto. Non possiamo far finta che non ci sia stato detto, abbiamo sentito i proverbi, abbiamo sentito i filosofi, abbiamo sentito i nostri nonni che ci ammonivano sullo spreco del tempo, abbiamo sentito i poeti maledetti che ci spingevano a prendere al volo il momento, però qualche volta dobbiamo cavarcela da soli. Dobbiamo compiere i nostri errori, dobbiamo imparare sulla nostra pelle. Dobbiamo smettere di rimandare le possibilità dell'oggi al domani, fino a che non potremo più farlo, fino a che finalmente non comprenderemo da soli quello che voleva dire Benjamin Franklin: che cercare risposte è meglio che farsi domande, che stare svegli è meglio che dormire, e anche il più terribile fallimento, anche il peggiore, il più irrimediabile degli errori è di gran lunga preferibile a non averci provato.
 
"Il desiderio ci lascia col cuore infranto... Ci sfinisce. Il desiderio può rovinarti la vita. Ma per quanto duro possa essere desiderare qualcosa... le persone che soffrono di più... sono quelle che non sanno ciò che vogliono."
12月18日

Più dolce sarebbe la morte se il mio sguardo avesse come ultimo orizzonte il tuo volto.

"Sai come si dice in inglese studiare a memoria? By heart, col cuore" [...]
Ecco in questo senso intendo. Conoscere una persona by heart, a memoria, significa, come quando ripeti una poesia,
prendere anche un po' di quel ritmo che le appartiene. Una poesia, come una persona, ha dei tempi suoi. Per cui conoscere una persona a memoria
significa sincronizzare i battiti del proprio cuore con i suoi, farsi penetrare dal suo ritmo."
[Il Giorno In Piu'] * Fabio Volo *
 
Questa considerazione trovata quasi per caso, mi ha fatto riflettere su come le persone non si lascino più andare. Il fatto è che le persone hanno paura di loro stesse, della loro realtà, di ciò che sono realmente. Non fanno altro che parlare, superficialmente, dell'amore e di come possa essere bello e grandioso...ma è soltanto una bugia! L'amore fa male e i sentimenti ci spaventano a morte. Fin da bambini, ci è stato sempre insegnato che il dolore è malvagio e pericoloso. Ma come possiamo avere a che fare con l'amore se abbiamo paura di provare dei sentimenti, di metterci in gioco? So che è brutto a dirsi ma il dolore esiste per farci reagire, le persone invece cercano di reprimerlo e di nasconderlo questo dolore...ma si sbagliano. Il dolore è qualcosa da portare dietro, come una canzone. Puoi testare la tua forza affrontandolo. Tutto sta in come riesci a portartelo dietro, non so se mi spiego. Il dolore è un sentimento e i sentimenti fanno parte di noi, della nostra realtà. Se cerchiamo di nasconderli e proviamo vergogna allora amare non serve a nulla.   
12月12日

°•° The Search of Happiness °•°

Chi non ha mai pensato alla felicità? Chi non ha mai riflettuto su cosa bisognerebbe fare per essere felici? E allora: cos’è la felicità? Che cosa è che ci rende felici? Sicuramente, non le cose materiali, perché quelle sono futili poiché gli oggetti materiali ci danno piuttosto una gioia passeggera e discontinua, ma non ci colmano dentro quel vuoto che sentiamo. La felicità è altro. È qualcosa di superiore. È uno stato permanente dello spirito. Un modo di essere che bisogna inseguire, cercare, combattere per ottenerlo. È qualcosa tipo le idee platoniche, un’utopia condivisibile ma poco

realizzabile. D’altronde, il mondo dei fatti sarà sempre lì a ricordarci la nostra condizione di essere finito e limitato. Io se devo essere sincera  l’ho sempre cercata la felicità anche se non l’ho ancora trovata. Non l’ho ancora raggiunta. Non l’ho ancora conquistata. Che sia gratitudine, apprezzamento oppure ringraziamento; non importa che parola usiamo, intendiamo sempre la stessa cosa, Felicità. Dovremmo essere tutti felici, contenti dei nostri amici, della famiglia, felici di essere vivi, che questo ci piaccia o no. Forse non siamo destinati a essere felici. Forse la gratitudine non c’entra niente con la gioia. Forse l'essere grati significa dare il giusto valore alle cose, apprezzare le vittorie, stupirsi della fatica che ci vuole per essere un essere umano. Forse siamo riconoscenti per le cose che conosciamo, e forse siamo riconoscenti per quelle che non conosceremo mai. Ma alla fine della giornata il fatto che abbiamo ancora il coraggio di restare in piedi è già un motivo sufficiente per festeggiare.

 

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12月2日

The voice I’d walk through fire for—or, less dramatically, slosh every day through the cold and endless rain for.

Image Hosted by ImageShack.us...Il cuore mi batteva all'impazzata, non so cosa avrei dato per rallentarlo, conscia che il suo pulsare cosi potente nelle vene avrebbe creato qualche problema. Di sicuro riusciva a sentirlo. "Resta ferma" sussurrò, come se non fossi già impietrita. Lentamente, senza staccare gli occhi da me, si avvicinò. Poi, all'improvviso, ma con grande delicatezza, posò la guancia fredda nell'incavo del mio mento, sulla gola. Anche se avessi desiderato muovermi, non ci sarei riuscita. Ascoltai il rumore del suo respiro regolare, guardando il sole e il vento giocare con quei capelli di bronzo, il più umano dei suoi tratti. Con lentezza calcolata fece scivolare le mani lungo il mio collo. Sentii un brivido e mi accorsi che tratteneva il respiro. Ma non si fermava, scorreva morbidamente sulle spalle, poi si arrestò. Spostò il viso di lato, sfiorandomi la clavicola col naso. Infine, si accucciò con il volto appoggiato dolcemente al mio petto.  Ascoltava il mio cuore...Cuore rosso

11月25日

SHOOT FOR THE MOON, even if you miss, you'll land among the stars.

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  Perdona e dimentica.

   E' cosi che si dice.

E' un buon consiglio ma non molto pratico.

 Quando qualcuno ci ferisce... vogliamo che soffra quanto noi.

Quando qualcuno ha torto sul nostro contro, vogliamo avere ragione.

Senza perdono, i vecchi debiti rimangono inestinti... le vecchie ferite, inguarite.

E il massimo cui possiamo aspirare... è che un giorno... avremo la fortuna di dimenticare.

 

E' quando qualcuno continua a essere una presenza nella tua vita,

che non sai se definire utile e costante o meno.. 

 E' quando qualcuno ferisce te e le persone a cui vuoi più bene,

che vorresti che venga ferito centomila volte peggio.

E' quando sai che hai ragione, ma ti senti in colpa se pensi ad alta voce le tue idee.

E' quando improvvisamente la realtà cambia e non conta più

avere ragione o torto, perchè sei li faccia a faccia col ''nemico'' , con quel

qualcuno a cui pensavi di dirne quattro e sistemarlo per sempre,

che capisci che puoi far la dura quanto ti pare..ma alla

fine riuscirai a perdonare tutto a tutti, anche a quel qualcuno.

E allora che senso ha lasciare aperte le vecchie ferite?

Meglio cucire, perdonare, dimenticare.

                                                                                                                                                                       Image Hosted by ImageShack.us


11月18日

The waves of pain that had only lapped at me before, now reared high up and washed over my head, pulling me under. I did not resurface.

 

Mi sentivo intrappolata come in uno di quegli incubi terrificanti in cui, per quanto corri e corri finché i polmoni non ti scoppiano, non sei mai abbastanza veloce. […]

Restai in attesa dell’annebbiamento, o della sofferenza. Il dolore sarebbe tornato. Avevo infranto le mie regole personali: anziché tenermi lontana dai ricordi, ero andata loro incontro, pronta ad accoglierli. Avevo sentito la sua voce, nitida, nella testa. Mi sarebbe costato caro, ne ero sicura. Soprattutto se non fossi riuscita a sprofondare di nuovo nella mia nebbia protettiva. Ero troppo vigile, e ciò mi impauriva. Ma l’emozione più forte adesso era il senso di sollievo; un sollievo che nasceva dal profondo. Per quanto cercassi di non pensare a lui, non mi sforzavo di dimenticare davvero. Lottavo – nel cuore della notte, quando l’insonnia indeboliva e abbatteva le mie difese – contro il timore che tutto mi stesse sfuggendo. Che la mente fosse un colino e che un giorno non avrei più ricordato il colore dei suoi occhi, la sensazione della sua pelle fresca, o la grana della voce. Non potevo pensarci, ma dovevo ricordare. Perché c’era una sola cosa alla quale dovevo credere se volevo continuare a vivere: la certezza della sua esistenza. Per me era tutto. Al resto avrei saputo resistere. A patto che lui fosse ancora vivo e reale.[…]  RICORDARE ERA VIETATO, DIMENTICARE MI FACEVA PAURA; ERA UN CONFINE DIFFICILE DA ATTRAVERSARE.  

11月7日

...Love Is Noise...

" Don't Look Back In Anger".     Lo dicevano..anzi..lo cantavano gli Oasis.
 Non è facile..per niente. E' anche vero che nel ricordo sfumano i dettagli..ed è ancora peggio a mio parere..dato che quel che rimane è solo la rabbia..che non lascia spazio alle attenuanti. Quindi non riusciamo a rimanere indifferenti alle persone che..anche poco..hanno cambiato ciò che eravamo. Già perchè..non basta la delusione..non basta la fiducia tradita..le "ferite" ci cambiano..che lo vogliamo o meno. Dopo tutto, però, anche i nemici servono. Di quelli che ti rendono la vita impossibile. Delle persone che ti rispondano male. Di chi non manchi occasione per colpirti. Anche loro servono. Servono a ricordarti costantemente la persona che non vuoi essere. Che non vuoi diventare.
 
<<..keep your friends close..and your enemies closer..>>
 
10月27日

...I will follow...

..in un pigro lunedì pomeriggio questa domanda mi ha risvegliato…L’amore è davvero cieco o invece ci vede benissimo? Oggi, non so come, è venuta fuori questa frase, e devo dire che la trovo fastidiosa, come è fastidiosa la gran parte delle frasi che spesso sono associate all'amore. E' spesso amore, negato, un po' colpevole, sgradevole. Le prove? Si comincia proprio con l'amore cieco. Allora siamo tutti scemi ad innamorarci, no? Oppure quante volte sentiamo qualcuno lamentarsi di tutti i difetti dell’altro, e poi concludere con un "ma che devo fare, lo amo". E che dire dell'inglese "falling in love". Insomma un inciampo, amore come uno sfortunato incidente di percorso, indesiderato e subito. Io credo invece che amore sia scelta, dipende appunto da quel che uno sceglie. E qui mi viene in mente il mio amatissimo Shakespeare, che diceva che l'amore rende savi i pazzi, e pazzi i savi. Sorriso (era proprio il migliore...non c'è nulla da fare!=) E chissà chi è che ci perde di più tra i due, i pazzi che perdono la loro a volte geniale diversità, o i savi che perdono cosa? La reputazione? La ragione? 
Eppure.... Shakespeare ci fa notare come passiamo tutta la vita a costruirci un'esistenza che ci ponga al riparo dai problemi e ci faccia sentire sicuri e tranquilli, e poi andiamo a buttarci in storie d'amore che, ci rendono vulnerabili, coinvolti, a rischio. Perché amare è mettersi in gioco,. E' preoccuparsi di qualcun altro, desiderare il suo bene, sopportarne i difetti.


They came to tell your faults to me,   Vennero a dirmi i tuoi difetti,
They named them over one by one;      
Me li  hanno specificati uno ad uno;
I laughed aloud when they were done,  
Io risi forte quando ebbero terminato,
I knew them all so well before, –     
Ché li conoscevo bene già prima,
Oh, they were blind, too blind to see 
Oh, erano ciechi, troppo ciechi per vedere come
Your faults had made me love you more.
I tuoi difetti mi facciano amare te ancora di più. 

                                                                                                                                        -Sara Teasdale-        

Amore cieco allora? Io non lo credo. L'amore ci vede benissimo, siamo noi che lo temiamo.

 

love is not love                         amore non è amore
Which alters when it alteration finds, 
Che muta incontrando mutamento
Or bends with the remover to remove.   
O rimuovere si lascia da chi rimuove.

                                                                                                                                    -William Shakespeare-

10月24日

...♥Stop Crying Your Heart Out♥...

Hold up, hold on Don’t be scared

You’ll never change what’s been and gone

        May your smile shine on

        Don’t be scared, your destiny may keep you warm

            ‘Cause all of the stars are fading away

             Just try not to worry, you’ll see them someday

            Take what you need and be on your way

    And stop crying your heart out

     Get up, come on

      Why’re you scared (I’m not scared)

You’ll never change what’s been and gone

 

We’re all of us stars, we’re fading away

Just try not to worry, you’ll see us someday

Take what you need and be on your way

And stop crying your heart out...

 

Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni.

 

 

10月22日

Riflessione intelligente.

"Anziché spostarmi, continuai a pensare a Giulietta.
Chissà cosa avrebbe fatto se ad allontanare Romeo da lei non fosse stato il divieto dei genitori, ma un semplice calo di interesse. E se poi Rosalina gli si fosse concessa facendogli cambiare idea? Cosa sarebbe accaduto se fosse sparito, anziché sposare Giulietta?
In cuor mio sapevo come si sarebbe sentita.
Non sarebbe tornata alla sua vecchia vita, non del tutto.
Di certo non si sarebbe lasciata il passato alle spalle.
Anche se fosse sopravvissuta fino a diventare vecchia e grigia, le sarebbe bastato chiudere gli occhi per rivedere il volto di Romeo.
Prima o poi se ne sarebbe fatta una ragione. Chissà forse alla fine avrebbe sposato Paride, tanto per placare i suoi e non creare scompiglio.
No, probabilmente no.
Del resto, di Paride si sapeva molto poco.
Era soltanto un personaggio di contorno – un surrogato, una minaccia, una scadenza fissata per forzarle la mano.
E se Paride fosse stato qualcosa di più? Un amico? Il migliore amico di Giulietta? Se fosse stato l'unico a cui la giovane avesse svelato la devastante storia con Romeo?
L'unica persona che la capisse davvero, che la facesse sentire quasi un essere umano?
Se fosse stato paziente e gentile? Se si fosse preso cura di lei?
Che ne sarebbe stato, se Giulietta avesse capito di non poter sopravvivere senza di lui?
Se fosse stato davvero innamorato di lei, desideroso di farla felice? E.. se Giulietta si fosse innamorata di Paride? Non come di Romeo.
Niente a che vedere, certo. Ma abbastanza per desiderare che anche lui fosse felice?
Se Romeo se ne fosse andato per non tornare mai più, sarebbe importato qualcosa che Giulietta accettasse l'offerta di Paride?
Forse sarebbe stato meglio per lei ricucire i brandelli di vita che si era lasciata alle spalle.
Forse, così avrebbe raggiunto quel poco di felicità che le era ancora concessa. Forse stavo esagerando con le mie riflessioni.
Era impossibile che Romeo cambiasse idea.

Ecco perché la gente ricordava i loro nomi sempre uniti : ♥Romeo e Giulietta.♥
Ecco perché era una gran bella storia.
Giulietta si accontenta di Paride
non avrebbe mai sfondato.."
10月16日

...John Donne...

No Man is an Island
 
No man is an island, entire of itself
every man is a piece of the continent, a part of the main
if a clod be washed away by the sea,
Europe is the less, as well as if a promontory were,
as well as if a manor of thy friends or of thine own were
any man's death diminishes me, because I am involved in mankind
and therefore never send to know for whom the bell tolls
it tolls for thee.
 
    John Donne, Meditation XVII  
 
  Thy firmness makes my circle just
  And makes me end, where I begunne.


  - John Donne -


  (La tua fermezza chiude il mio cerchio perfetto, giustamente,
  e mi riporta sempre al mio principio.
)


9月28日

...bittersweet symphony...

Se un piatto o un bicchiere cadono a terra senti un rumore fragoroso. Lo stesso succede se una finestra sbatte, se si rompe la gamba di un tavolo o se un quadro si stacca dalla parete. Ma il cuore, quando si spezza, lo fa in assoluto silenzio. Data la sua importanza, ti verrebbe da pensare che faccia uno dei rumori più forti del mondo, o persino che produca una sorta di suono cerimonioso, come l’eco di un cembalo o il rintocco di una campana. Invece è silenzioso, e tu arrivi a desiderare un suono che ti distragga dal dolore. Se rumore c’è, è interno. Un urlo che nessuno all’infuori di te può sentire. Un boato così forte che le orecchie rintronano e la testa fa male. Si dimena nel petto come un grande squalo bianco intrappolato nel mare; ruggisce come la mamma orsa a cui è stato rapito il cucciolo. Ecco cosa sembra e che rumore fa. È un’enorme bestia intrappolata che si agita, presa dal panico; e grida come un prigioniero davanti ai propri sentimenti. L’amore è così…nessuno ne è indenne. È selvaggio, infiammato come una ferita aperta esposta all’acqua salata del mare, però quando si spezza il cuore non fa rumore. Ti ritrovi a urlare dentro e nessuno ti sente.

“Se tu mi vedessi ora” - Cecelia Ahern    

9月24日

...*Qυι, ∂σνє вαттє ιℓ Cυσяє*...

☆Tutti con la stessa paura di essere inutili..

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    ...ƒoяѕє ѕαяα' qυєѕт'αяια ι ѕєттємвяє...

{..wake me up when September ends...

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9月20日

...losing senses watching your eyes...

 
"Il cuore ha delle ragioni che la ragione non conosce."
              -Blaise Pascal-                                 
 
Un pò di razionalità in più e meno cuore all'essere umano di certo non avrebbe fatto male.
In certe situazioni, pur di evitare dei dolori e/o delusioni, la ragione dovrebbe prevalere, e di certo non sarebbe stata male come "creazione".
Invece no. Il cuore prevale su tutto.
La ragione perde in primis se si scontra col cuore.
La mente possiamo comandarla, il sentimento no.
 
9月9日

Citazione necessaria.

Ogni composizione rivela una dipendenza
e la dipendenza è chiaramente un difetto.
 
                                                                                                                     ►Cartesio
 
Così vero. Dipendenza-difetto. Difetto-pericoloso.
Ciò che non è integro è composto e cioè che è composto.. è debole.
Non posso permettermi di essere debole.
Io mi ritengo abbastanza forte, e invece quì sta uscendo la mia parte debole.
Però riflettendo... ho almeno la forza di ammettere che sono debole, piccola consolazione,
ma almeno, una consolazione, c'è.